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ULTIMO AGGIORNAMENTO: 19 SETTEMBRE 2026

Se non dici di sì, questo sito non ti traccia. Di suo non carica niente da server di altri: nessun carattere tipografico, nessuna libreria, nessuna statistica. L'unica eccezione è il pixel di Meta, che serve a capire se chi arriva da un annuncio poi mi scrive — e parte solo se rispondi di sì alla fascetta in fondo alla pagina. Se dici di no, o se non rispondi, a Facebook non parte nessuna richiesta.

La diagnosi in sei domande resta nel tuo browser. I calcoli avvengono sul tuo dispositivo e a me non arriva niente, a meno che sia tu a premere il tasto per mandarmi il risultato su WhatsApp.

I tuoi dati li ho solo se me li scrivi tu. Quello che mi mandi serve a risponderti, non finisce in nessuna lista e non lo do a nessuno per fare pubblicità.

01Chi risponde di questi dati

Il titolare del trattamento è la persona a cui puoi chiedere conto di tutto quello che c'è scritto qui sotto:

Francesco Antropoli
Antrix AI · Caserta, Italia
info@antrix-ai.tech
+39 331 278 2211
Partita IVA in corso di registrazione

Non c'è un responsabile della protezione dei dati (DPO) e non è obbligatorio averlo: è un'attività individuale, non tratta dati su larga scala né categorie particolari di dati.

02Cookie: uno solo, e lo decidi tu

Il sito è fatto di pagine statiche e di suo non installa nessun cookie. Non usa Google Analytics, non usa mappe di calore, non carica caratteri tipografici, immagini o script da server di terzi: tutto quello che vedi arriva dallo stesso indirizzo che stai visitando.

L'unica cosa che può aggiungersi è il pixel di Meta (Facebook e Instagram). Faccio pubblicità su quei canali, e senza il pixel pagherei alla cieca: saprei quante persone hanno cliccato, non se qualcuna è poi arrivata a scrivermi. Il pixel legge la pagina che apri e il momento in cui mi mandi un messaggio, e lo dice a Meta, che lo collega al tuo profilo se ne hai uno. È profilazione, e si chiama così senza giri di parole.

Parte solo con il tuo consenso. Finché non premi «Va bene» sulla fascetta in fondo alla pagina, il codice di Meta non viene nemmeno scaricato: non è caricato e messo a riposo, proprio non parte la richiesta. Se premi «Solo il necessario», il no resta memorizzato nel tuo browser e non te lo richiedo più. Quella memoria è l'unica cosa che il sito scrive sul tuo dispositivo, sta lì e basta, e non la vedo io.

Puoi cambiare idea quando vuoi: cancellando i dati del sito dal tuo browser la fascetta ricompare e riparti da capo.

Anche il modulo dei contatti resta qui. Quando lo mandi, i dati vanno a un indirizzo di questo stesso sito (/api/contatti) che mi gira il messaggio per posta: non passano da un servizio di moduli di terzi, che è la scorciatoia più comune e avrebbe aggiunto un'azienda in più fra te e me.

La conseguenza pratica è che l'unico consenso che ti chiedo è quello del pixel, e che se lo neghi non ho modo di sapere chi sei finché non me lo dici tu. Se un giorno dovessi aggiungere un altro strumento, questa pagina cambierebbe prima che lo strumento venga acceso — come è successo con il pixel.

03Quali dati raccolgo, e quando

Se mi contatti. Quando mi scrivi su WhatsApp, mi mandi una email o mi chiami, ricevo quello che mi dai tu: nome, numero o indirizzo di posta, e il contenuto del messaggio — di solito la descrizione di un processo aziendale. Servono a risponderti e a preparare un'eventuale proposta. La base giuridica è l'esecuzione di misure precontrattuali richieste da te (art. 6.1.b GDPR).

Se compili il modulo del sito. Ricevo il nome, l'indirizzo email e il testo che scrivi; azienda e telefono solo se li compili tu, perché sono facoltativi. Arriva tutto sulla casella info@antrix-ai.tech e serve a risponderti, niente di più: non finisce in nessuna lista e non parte nessuna newsletter. Stessa base giuridica del punto sopra (art. 6.1.b GDPR).

Se prenoti una chiamata. Per fissare l'appuntamento servono nome, indirizzo email e l'orario che scegli. Stessa finalità, stessa base giuridica.

Registri tecnici del server. Chi ospita il sito conserva per un breve periodo i dati tecnici di ogni visita — indirizzo IP, tipo di browser, pagina richiesta, data e ora. Non li uso per profilare nessuno e non li incrocio con altro: servono a far funzionare il sito e a difenderlo dagli abusi. La base giuridica è il legittimo interesse a mantenere il servizio sicuro (art. 6.1.f GDPR).

Il questionario di diagnosi. Le risposte alle sei domande non vengono inviate da nessuna parte: restano nella memoria della pagina finché non la chiudi. Diventano un dato solo nel momento in cui sei tu a premere il tasto che apre WhatsApp con il riepilogo già scritto — e a quel punto è un normale messaggio che mi mandi.

Conferire questi dati è sempre facoltativo, ma senza non posso risponderti: non ho un altro modo di raggiungerti.

04Chi altro li vede

Non vendo, non affitto e non scambio dati con nessuno, e non li uso per mandare pubblicità. Passano però dai fornitori che mi servono per lavorare, che li trattano per mio conto e solo per quello:

Alcuni di questi fornitori hanno server o società madri fuori dall'Unione Europea, negli Stati Uniti. Il trasferimento avviene sulla base delle garanzie previste dal GDPR — clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea, e per i fornitori aderenti il quadro UE-USA sulla protezione dei dati.

05Per quanto tempo li tengo

06Cosa puoi chiedermi

La legge ti dà dei diritti che valgono anche qui, e non ti costano niente: sapere quali tuoi dati ho (accesso), farli correggere se sono sbagliati, farli cancellare, chiedermi di limitarne l'uso, opporti a un trattamento fondato sul legittimo interesse, e farti dare una copia in un formato leggibile da un altro programma (portabilità).

Scrivi a info@antrix-ai.tech: rispondo entro un mese, e di solito molto prima. Se ritieni che stia trattando i tuoi dati in modo scorretto puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali.

07Se costruisco un sistema per la tua azienda

Questa è la parte che riguarda i clienti, ed è bene chiarirla prima di cominciare. Quando progetto un'automazione o un agente AI, i dati che il sistema tratta restano della tua azienda: il titolare del trattamento sei tu, io divento responsabile del trattamento e firmiamo l'accordo scritto che la legge prevede (art. 28 GDPR).

In concreto: il sistema gira su servizi intestati a te, con chiavi tue; ai modelli di intelligenza artificiale viene mandato solo il pezzo di informazione necessario a rispondere, scegliendo fornitori che non usano quel contenuto per addestrare i loro modelli; e se ci sono dati che non devono uscire dalla tua azienda per nessun motivo, si dice all'inizio e il sistema si progetta di conseguenza — non è una toppa che si mette dopo.

08Decisioni automatiche

Non prendo nessuna decisione che ti riguardi in modo automatico, e non faccio profilazione. Il punteggio che vedi alla fine della diagnosi è un conteggio che gira nel tuo browser per orientarti: non è un giudizio su di te e non lascia traccia da nessuna parte.

09Se questa pagina cambia

Se cambio qualcosa — un fornitore nuovo, uno strumento di statistica, i dati fiscali quando la partita IVA sarà registrata — aggiorno questa pagina e cambio la data in alto. Quella data è il modo per capire se stai leggendo la versione buona.